Antonio GROSSO in “Minchia signor tenente”

Sul palcoscenico del Teatro Orfeo di Taranto il 19 Febbraio, uno spettacolo visto da circa 80 mila spettatori un cult degli ultimi anni, 10 anni di seguito a Roma, 8 anni di seguito a Torino e per 3 volte a Milano.
E’ stato visto anche da circa 5 mila studenti.
Minchia signor tenente ha vinto anche il premio Cerami (come miglior drammaturgia contemporanea).
Sicilia. 1992, in un piccolo paesino dell’isola c’è una caserma dei carabinieri, posta su un cucuzzolo di una montagna.
I nostri militari (ognuno proveniente da una regione diversa italiana) affrontano la quotidianità del paesino oramai in cui la cosa che turba di più la gente del posto è il ladro di galline (una volpe!).
Tra sfottò, paradossi, un matto che denuncia sempre cose impossibili e situazioni personali (Uno dei militari è fidanzato con una ragazza del posto, e la legge lo vieta!!) i ragazzi si sentono parte comune di una famiglia, un’unica lamiglia.
L’arrivo di un tenente destabilizzerà l’unione dei 5 carabinieri.
Minchia Signor tenente è la commedia cult degli ultimi 20 anni, si parla di mafia ma in maniera totalmente ironica e originale, facendo si che la risata porti alla riflessione ma soprattutto al modo di porsi verso le ingiustizie, per far si che ognuno di noi, possa avere un sguardo dritto senza mai voltarsi, affrontando con coraggio e leggerezza tutto ciò che la vita ci offre.